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giovedì 23 gennaio 2014

NON TUTTI GLI UOMINI VENGONO PER NUOCERE Federica Bosco






















        
Titolo: Non tutti gli uomini vengono per nuocere
Autore: Federica Bosco
Editore: Mondadori
Pagine: 287

Prezzo: 17,00

















Avete presente quei momenti della vita in cui qualcosa inizia a non  funzionare, e in un attimo sembra trascinarsi dietro tutto il resto? Ecco, prendete Cristina: per una diabolica serie di coincidenze nel giro di ventiquattr'ore perde il lavoro, la casa e il fidanzato. E se pure non c'è dubbio che certi fidanzati sia meglio perderli che trovarli, scovarne uno decente dopo trent'anni sembra un'impresa più disperata che cercare un lavoro.
Così Cristina si ritrova a vivere con il fratello e i genitori – che da quarant'anni si amano pazzamente e si chiamano fra loro "Cip" e "Ciccetta" –, a dover fare "l'inviata imbranata" in una trasmissione televisiva in diretta nazionale…e, come se non bastasse, a scoprire che il giovane medico del pronto soccorso che sin dal primo momento l'ha folgorata è una meta irraggiungibile.
Nemmeno i consigli di Carlotta, l'amica maestra di yoga e dispensatrice di amorevole saggezza, riescono a impedire che Cristina perda definitivamente il baricentro, infilandosi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà non è mai come sembra, e la vita le riserva ancora molte, moltissime sorprese…
Perché spesso è necessario andare a sbattere contro il muro delle proprie ambizioni, perdersi nella selva delle proprie paure, fermarsi a riprendere fiato, per scoprire che la felicità è nascosta dove non l'andremmo mai a cercare.
Solo abbandonando ogni certezza si impara a cavalcare l'onda, anziché farsene travolgere… e solo smettendo di cercare finalmente troveremo.
Una galleria di personaggi nella quale ognuno riconoscerà un pezzo della propria vita – da Supplì, gatto obeso e traditore, a pretendenti assillanti e noiosi al punto che indurrebbero al suicidio "anche il pupazzo Carletto dei Sofficini Findus" –; un affilato e appassionato ritratto del mondo di oggi; e, soprattutto, una protagonista capace di farci entrare dentro ai suoi sogni. Reduce da una straordinaria serie di successi editoriali, Federica Bosco ci regala un nuovo romanzo colmo di un'autenticità, di uno humour, di un'energia strepitosamente contagiosi.












Un romanzo da schiantare dal ridere,
mai prima d'ora mi era successo di ridere così a crepapelle per un libro.
Ma non è un libro solo sorrisi e risate, tutt'altro:
mi sono emozionata, arrabbiata e alla fine ho pure pianto.
Per me è stata una piacevole sorpresa aver scoperto questa autrice che con la sua scrittura sciolta e delicata, ma al contempo energica e profonda è riuscita a tenermi incollata lì, fra quelle pagine, dove i personaggi sono autentici e la protagonista a dir poco strabiliante.
Una bella storia, un bel lieto fine, insomma uno di quei romanzi che alla fine lascia leggeri, ma con un peso in più.
Insomma un equilibrio perfetto di emozioni da non  lasciarsi sfuggire.













“"NO! La lavanda gastrica NOOO!!!" penso cercando di divincolarmi, ma i cattivi sono troppi in questo film assurdo e io mi sento troppo stanca per reagire e oppongo meno resistenza di un gomitolo di lana”


“ Entriamo in gelateria dove lo salutano calorosamente chiamandolo per nome e, con tutte le volte che sarà venuto, probabilmente gli avranno dedicato un gusto. Gusto "Che palle!".”